
Tuesday, September 29, 2009
La campagna di Russia

Saturday, September 26, 2009
Da Mercoledì a Sabato: vittoria col Napoli, sconfittta con la Samp
Sunday, September 20, 2009
Due gol di Milito e l'Inter passa a Cagliari

Thursday, September 17, 2009
Inter-Barcellona 0-0

Sunday, September 13, 2009
Inter-Parma 2-0 (dal sito della Gazzetta dello Sport)

MILANO, 13 settembre 2009 - Ieri Ibrahimovic aveva lanciato il Barcellona, oggi Samuel Eto'o fa lo stesso per l'Inter. Ci aggiunge un elemento estetico: il suo gol è un capolavoro, un tiro a girare di destro che finisce nel sette. Le similitudini non finiscono qui, perché i compagni d'attacco, da una parte Messi, dall'altra Milito, chiudono la gara. E soprattutto perché le prodezze delle punte risolvono una situazione difficile: il Barça era irriconoscibile col Getafe, l'Inter per un'ora si scontra col muro del Parma, facendo raramente vedere le triangolazioni e il gioco del derby. Servono la prodezza di Eto'o, ma anche l'ingresso di Balotelli, per infilare la seconda vittoria consecutiva, per restare a due punti dalla Juve (e dalla Samp) capolista)e per calmare Mourinho e Maicon, animi surriscaldati nel primo tempo.

- Maicon, battibecco coi tifosi. LaPresse
NERVOSISMO — L'euforia del derby finisce presto in soffitta, la tensione per la sfida ai campioni d'Europa del Barça contribuisce: fatto sta che all'Inter sembrano tutti più tesi del dovuto. Mourinho abbandona il campo e se ne va negli spogliatoi senza aspettare il recupero, con i suoi che ancora giocano. nella ripresa, poi, si scaglia contro Silvino, preparatore dei portieri, per un rinvio fuori tempo di Julio Cesar. Maicon nel finale di primo tempo manda platealmente a quel paese i tifosi del primo anello, che avevano fischiato Milito per un'apertura sbagliata. Il mix di lingue non permette di interpretare il labiale, ma il senso del messaggio è chiaro e per nulla conciliante.
INTER DA SBLOCCARE — José Mourinho schiera un'Inter formato Champions, con tutti i titolari tranne i febbricitanti Stankovic (non convocato) e Chivu. Davanti ci sono Eto'o e Milito, ma il "miglior centravanti al mondo" (Mourinho dixit) e l'ex genoano non si trovano. Soprattutto, non riescono a allargarsi o ritornare verso centrocampo per cercare palloni: così ne vedono pochi, e raramente inpegnano Mirante. Per tutto il primo tempo l'Inter si scontra col muro centrale di Guidolin: Thiago Motta si inserisce poco (tanto da meritarsi la sostituzione), Zanetti lo fa con le solite discese palla al piede, il più pericoloso risulta essere Sneijder, che in mancanza di altre soluzioni ci prova da fuori: il suo esterno all'11', ben respinto da Mirante, resterà l'occasione più chiara dei primi 45'. Le cose cambieranno un po' nella ripresa quando Balotelli si aggiunge ai due davanti, offrendo un numero maggiore di soluzioni. Eto'o si allarga a cercare più spazi e al 26' si inventa la magia che sblocca la gara: un tiro a giro che finisce nel sette e che risolve i problemi offensivi dei nerazzurri. Milito poi mette il sigillo, con un esterno in anticipo da centravanti vero. Adesso la sfida a distanza Eto'o-Ibra va in archivio: ci si vede sul campo, mercoledì a San Siro.

- Panucci, postivo contro Milito. LaPresse
PARMA DA SCARDINARE — Francesco Guidolin schiera un Parma in formato provinciale, con tutti a difesa della porta di Mirante e Paloschi abbandonato al suo destino. Aggiunge Zaccardo davanti alla difesa, rinuncia a lungo a Lanzafame, dimostra di voler portare a casa un punto, "costi quel che costi". La sua squadra si piazza con tre linee difensive, coi soli Mariga e Biabiany liberi di ripartire, ma senza dimenticare di coprire sulle fasce. Il fortino regge per un tempo, fin quando non si aggiunge Balotelli agli assedianti. Arriva la prima sconfitta, che ci poteva stare: non si tira mai in porta (salvo una azione solitaria di Biabiany, ma segnali positivi dalla difesa centrale, dove Panucci e Paci, supportati da Morrone, a lungo tagliano i rifornimenti a Eto'o e Milito.
Valerio Clari© RIPRODUZIONE RISERVATASaturday, August 29, 2009
L'Inter travolge il Milan 4-0

Sunday, August 23, 2009
Il Bari strappa un punto all'Inter

Clamoroso pari a San Siro nella gara d'anticipo domenicale della prima giornata di campionato. Il Bari allenato da Ventura strappa un pareggio all'Inter e rende già in salita il cammino dei nerazzurri in campionato che, domenica prossima, affronteranno il Milan nel derby della "Madunnina". L'Inter ha giocato meglio, ha prodotto una gran mole di gioco, ma non è stata capace di concretizzare le occasioni create. Nel primo tempo, la squadra di Mourinho è apparsa un po' contratta nella prima mezz'ora, tant'è che Mourinho ha sostituito un poco incisivo Muntari con Balotelli, schierando la formazione con lo schema del 4-3-3. Nella ripresa, l'Inter è apparsa più incisiva. E' passata in vantaggio con Eto'o su calcio di rigore, per fallo su Milito. Ha sfiorato ancora con il centravanti nerazzurro il raddoppio, ma si è fatta raggiungere in contropiede da Kutuzov. Finale con assalti ripetuti alla porta difesa da Gillet, ma il Bari ha tentato perfino il colpaccio nelle consuete giocate di rimessa. Nel complesso, una prova in chiaroscuro per i nerazzurri. Ha giocato un buon secondo tempo Quaresma (entrato al posto di Vieira) e si sono mossi moltissimo i tre attaccanti Eto'0, Milito e Balotelli. Ancora da registrare le giocate della difesa, dato che in molte occasioni Lucio si è spinto troppo in avanti, senza rientrare.
Tuesday, August 11, 2009
Il calendario dell'Inter: si parte il 23 agosto

2) Milan-Inter (and. 30 agosto 2009 - rit. 24 gennaio 2010)
3) Inter-Parma (and. 13 settembre 2009 - rit. 31 gennaio 2010)
4) Cagliari-Inter (and. 20 settembre 2009 - rit. 7 febbraio 2010)
5) Inter-Napoli (and. 23 settembre 2009 - rit. 14 febbraio 2010)
6) Sampdoria-Inter (and. 27 settembre 2009 - rit. 21 febbraio 2010)
7) Inter-Udinese (and. 4 ottobre 2009 - 28 rit. febbraio 2010)
8) Genoa-Inter (and. 18 ottobre 2009 - rit. 7 marzo 2010)
9) Inter-Catania (and. 25 ottobre 2009 - rit. 14 marzo 2010)
10) Inter-Palermo (and. 28 ottobre 2009 - rit. 21 marzo 2010)
11) Livorno-Inter (and. 1 novembre 2009 - rit. 24 marzo 2010)
12) Inter-Roma (and. 8 novembre 2009 - rit. 28 marzo 2010)
13) Bologna-Inter (and. 22 novembre 2009 - rit. 4 aprile 2010)
14) Inter-Fiorentina (and. 29 novembre 2009 - rit. 11 aprile 2010)
15) Juventus-Inter (and. 6 dicembre 2009 - rit. 18 aprile 2010)
16) Atalanta-Inter (and. 13 dicembre 2009 - rit. 25 aprile 2010)
17) Inter-Lazio (and. 20 dicembre 2009 - rit. 2 maggio 2010)
18) Chievo-Inter (and. 6 gennaio 2010 - rit. 9 maggio 2010)
19) Inter-Siena (and. 10 gennaio 2010 - rit. 16 maggio 2010).
Saturday, August 8, 2009
Una grande Inter non basta per la Supercoppa

Supercoppa alla Lazio che batte l'Inter 2-1. Ma la squadra di Mourinho ha giocato un gran partita e lo testimoniano il possesso palla (63%), il numero dei tiri in porta (7) e quello dei calci d'angolo. Ed ancora i tentativi a rete di Eto'o, Muntari e Lucio nel primo tempo e quelli di Eto'0, Milito, Stankovic e Suazo nella ripresa. Tutto ciò non è bastato a superare la Lazio di Ballardini, ben schierata in campo, incapace di produrre gioco, ma in grado di finalizzare le uniche due vere occasioni da rete avute nella ripresa (gol fortunoso di Matusalem e pallonetto velenoso di Rocchi), a parte il gran tiro di Zarate nel primo tempo, ribattuto da Julio Cesar. L'Inter ha giocato palla a terra per tutta la gara, macinando una grande quantità di gioco. Eto'0, Milito e Lucio hanno convinto più di Thiago Motta, mentre tra i veterani ancora un grande gara di Maicon e Zanetti. Tra poco meno di due settimane inizia il campionato, ma l'Inter appare già in buona forma.
Sunday, May 17, 2009
Inter-Siena 3-0: la festa del giorno dopo
L'Inter batte a San Siro il Siena per 3-0 con gol di Cambiasso, Balotelli ed Ibrahimovic. Una bella partita, nel giorno della festa, prima, durante e dopo la gara. Un grande tributo di canti, colori, inni alla squadra più forte del campionato, alla più amata e odiata, alla squadra del presidente Moratti e di Jose Mourinho. Grande Inter!Sul sito dell'Inter uno speciale dedicato al 17° scudetto
Saturday, May 16, 2009
Inter 17 volte campione d'Italia!

Sunday, May 10, 2009
Chievo-Inter 2-2. Festa rimandata.

CRESPO GOL — L'inter parte meglio dai blocchi. Da sprinter, per chiudere con una volata la maratona scudetto. Il vantaggio arriva già al 3'. Lo segna Crespo -sostituto d'occasione dello squalificato Ibrahimovic - dopo una respinta corta, difettosa, di Sorrentino sul sinistro centrale di Cambiasso. Secondo gol in campionato del centravanti argentino, a lungo sacrificato dalle gerarchie di Mourinho. I nerazzurri insistono. Perché il Chievo barcolla. Perché è il momento di chiudere paritita e campionato.
Riccardo Pratesi sul sito Gazzetta dello Sport.
Saturday, May 2, 2009
Magie di Ibra. Inter-Lazio 2-0. Milan a -10.

Sunday, April 26, 2009
Un brutto fine settimana. Inter fuori dalla Coppa Italia e battuta dal Napoli in campionato

Saturday, April 18, 2009
Juve-Inter 1-1. Inalterata la distanza in classifica

Saturday, April 11, 2009
Inter sprecona. Il Palermo l'agguanta.

Sunday, April 5, 2009
Udinese-Inter 0-1. Inter a +9 sulla Juve

Sunday, March 22, 2009
Inter-Reggina 3-0. Ibra capocannoniere
L'Inter batte 3-0 la Reggina e continua a mantenere il vantaggio di sette punti sulla Juve, vittoriosa a Roma per 4-1. Gol di Cambiasso e di Ibrahimovic (su rigore) nella prima frazione di gioco; ancora di Ibra (uno splendido pallonetto) nella ripresa. Con le due reti odierne, il giocatore svedese raggiunge a quota 19 gol Di Vaio in testa alla classifica dei marcatori. L'Inter ha dominato e controllato la partita; la Reggina si è resa pericolosa in un paio di occasioni, ma è stato decisivo ancora una volta Julio Cesar. Il campionato riposa per un turno.Wednesday, March 18, 2009
Inter-Fiorentina 2-0

Friday, March 13, 2009
Inter eliminata dalla Champions League

Sunday, March 8, 2009
Stadio Marassi di Genova: in pochi giorni dalla disfatta alla vittoria

Sunday, March 1, 2009
Inter-Roma 3-3. L'Inter a +7 sulla Juve

Spettacolare gara fra Inter e Roma. Assenti Ibrahimovic e Totti, entrambi leggermente infortunati e tenuti a riposo per non rischiare su un campo reso viscido dalla pioggia, finisce 3-3 dopo una partita che ha visto le due squadre dominare ciascuna una frazione di gioco. La Roma ha giocato un ottimo primo tempo, passando in vantaggio prima con De Rossi (colpo di testa su cross di Motta dalla destra) e poi con Rise (splendida conclusione dalla sinistra, a ridosso della linea di fondo campo). Un'Inter più defilata e assente dal gioco che, tuttavia, si è pienamente riscattata nella ripresa. In campo Figo e Viera al posto di Burdisso e Maxwell, ad inizio della seconda frazione di gioco, l'Inter è apparsa rigenerata. Balotelli è andato subito in gol dalla sinistra, servito da Adriano. E' stata però ancora una volta la Roma a tentare di mettere in ginocchio la squadra nerazzurra. Pochi minuti dopo, infatti, i giallorossi sono andati sul 3-1 con gol di Brighi servito da Julio Baptista. L'Inter ha reagito prontamente ancora una volta. Balotelli si è procurato da solo un calcio di rigore (fallo di De Rossi) e ha segnato il penalty del 2-3. Poi Crespo, entrato in campo al posto di Stankovic, ha messo in rete con uno splendido colpo testa il pallone del pareggio, servito da Figo con un cross dalla sinistra. L'Inter è +7 sulla Juve; la Roma ha tentato invano l'aggancio al quarto posto.
Wednesday, February 25, 2009
Inter-Manchester 0-0. Non facile la gara di ritorno
La gara d'andati degli ottavi di finale della Champions League che ha visto opponenti l'Inter e il Manchester United è finita 0-0 a San Siro. Una gara obiettivamente difficile, in cui l'Inter ha dimostrato personalità soltanto nel secondo tempo, dopo aver subito la superiorità tecnica, il palleggio di palla, e la velocità degli avversari soprattutto nella prima frazione di gioco. In virtù di questo risultato, la gara di ritorno che si giocherà a Manchester non sarà facile, anche se non sono del tutto pregiudicate le possibilità per l'Inter di passare il turno. Gli "highlights" più significativi della gara di Milano sono la straordinaria cornice di pubblico, la partita giocata con grande personalità dal giovane Santon (in marcatura su Cristiano Ronaldo), le provvidenziali parate di Julio Cesar. Per il resto, tanto "colore rosso", quello dei bravissimi giocatori del Manchester United, campioni d'Europa. Domenica sera ritorna il campionato, con il posticipo serale che vede l'esaltante sfida fra Inter e Roma. Saturday, February 21, 2009
Cambiasso e Balotelli: l'Inter vola a 59.
L'Inter vince a Bologna e rafforza la leadership del campionato. Adesso è a quota 59, con la Juventus (vittoriosa a Palermo) a nove punti di distacco. Al Dell'Ara i ragazzi di Mourinho hanno giocato un buon primo tempo (soprattutto nei primi venti minuti), sono passati in vantaggio con Cambiasso nella ripresa, hanno subito l'assalto del Bologna (provvisorio il pareggio di Britos) e sono tornati ancora in vantaggio con Mario Balotelli, appena un minuto dopo il suo ingresso in campo. Julio Cesar, sul finale, ha salvato con un autentico miracolo la propria porta, su colpo di testa di Di Vaio. Buona partita, come sempre, di Ibrahimovic, ma anche Adriano, Cambiasso e Rivas hanno disputato una buona gara. Martedì sera l'Inter attende il Manchester United (oggi vittorioso contro il Blackburn) a San Siro. Sunday, February 15, 2009
L'Inter vince il derby e passa a +9 su Juve e +11 su Milan

L'Inter batte il Milan 2-1 e allunga il passo sulle inseguitrici: +9 sulla Juve (fermata in casa dalla Sampdoria) e +11 sui cugini milanesi. Primo tempo esemplare dei nerazzurri che sfiorano il vantaggio con Stankovic e lo trovano per ben due volte, prima con Adriano di testa (e di braccio!) e poi con Stankovic. Ad inizio ripresa, ancora i nerazzurri vicini al terzo gol in un paio di occasioni (la più eclatante, quella di Adriano in apertura). Poi è la volta del Milan che segna con Pato su splendida combinazione Ronaldinho-Jankulowski. I rossoneri tentano di affondare qualche altro colpo (Julio Cesar respinge di piede un assalto di Inzaghi), ma l'Inter contiene i cugini milanesi e porta a casa tre punti importantissimi per la classifica. Superlativa prestazione di Adriano, ma anche Chivu, Cambiasso e Stankovic hanno giocato bene. Nel Milan si sono distinti Pato e Ronaldinho. Nel prossimo turno, l'Inter giocherà a Bologna, allenata dall'ex Mihalovic.
Saturday, February 7, 2009
L'Inter passa a Lecce e allunga sul Milan.
Tecnicamente perfetta la gara dell'Inter a Lecce. Gli uomini di Mourinho vincono 3-0 e, approfittando dello stop casalingo del Milan con la Reggina, allungano il passo sulle inseguitrici. I rossoneri, contro i quali l'Inter giocherà la prossima settimana, sono adesso a -8, in attesa degli esiti della gara della Juventus a Catania. A Lecce, l'Inter ha gestito sapientemente la partita. E' passata in vantaggio al 12' con Ibrahimovic, servito magistralmente da Cambiasso; ha resistito ad un ritorno del Lecce, vicinissimo al gol con Stendardo (splendida parata di Julio Cesar), ha reclamato per un rigore non assegnato per fallo ai danni di Ibra (nell'occasione ammonito per simulazione). Nella ripresa, quando il Lecce, ha provato a riorganizzarsi con l'ingresso di forze fresche, l'Inter, ancora una volta vicinissima al gol con Maicon (che ha sprecato a porta vuota) e con Stankovic, ha piazzato altri due colpi. Entrambi di testa i gol del 2-0 (di Figo su cross dalla sinistra di Santon) e del 3-0 (di Stankovic su cross dalla destra di Maicon). Adesso l'Inter, ancora una volta trascinata da un ottimo Ibrahimovic, aspetta il Milan al derby di San Siro.Monday, February 2, 2009
Inter-Torino 1-1. +7 sulla Juve, ma il Milan è secondo a -6.

Dal sito della Gazzetta dello Sport
BEL TORO - Se manca Muntari e gioca Maxwell, il segnale per Mancini, Quaresma (e magari pure Figo e Jimenez) è piuttosto indicativo. Mourinho conferma di aver scelto i suoi interpreti e pazienza se in panchina s'immalinconiscono "rinforzi" da quasi 40 milioni di euro spesi in estate. Discorsi secondari per una squadra prima con margine sempre più rassicurante. E poi basta spostarsi di qualche metro e guardare la faccia di Walter Novellino per dare il giusto peso a questi aspetti. L'allenatore chiamato a salvare il Toro piazza Zanetti e non Barone in mezzo, dispiegando il 4-4-2 con Rosina e Bianchi delegati a colpire.
AI LATI - La formula è giusta, anche se i problemi dell'attacco granata restano gravi. Diana e Abate affondano più volte ottenendo in cambio il blocco delle avanzate di Maicon e Santon (ancora applausi dal pubblico di San Siro); in mezzo Dzemaili e Zanetti tengono botta, e così all'Inter non resta che puntare sulle soluzioni individuali. L'unica degna di nota, neutralizzata da Sereni, è quella di Cruz, che gira di testa un angolo battuto da destra al 35'.
BIANCHI GOL - Prima dell'intervallo entrambi i tecnici sono costretti a cambiare assetto: "Monzon" perde Rivalta, lo "Speciale" Stankovic. A Figo il portoghese aggiunge pure Quaresma (al posto di Maxwell) nel tentativo di allargare il gioco anche a sinistra. L'ex Porto non è fortunato: appena entrato si ritrova coinvolto in un tentativo di rimonta inaspettato. Sì, perché il Toro trova il gol del vantaggio con Abate (cross preciso) e Bianchi (zuccata vincente), un po' troppo libero rispetto agli standard difensivi di Cordoba.
BOTTA E RISPOSTA - Qui comincia un'altra partita, che in un certo senso compensa la noia del primo tempo. In sei minuti arrivano in sequenza la parata di Sereni su Cordoba, il rigore chiesto e non concesso all'Inter per "mani" di Abate e infine il pareggio di Burdisso, prezioso anche se "agevolato" dal pasticcio combinato da Sereni e Ogbonna.
L'ASSALTO - Dal flipper di inizio ripresa fuoriesce una manovra più coraggiosa dei nerazzurri, legata comunque all'atteggiamento più prudente di Novellino. In realtà Diana ha sul piede la palla buona, sprecandola. Così, dopo una cannonata di Maicon fuori bersaglio, si arriva agli ultimi chilometri con il prevedibile assalto dell'Inter. E' durissima per Sereni, bersagliato da Maicon, Ibrahimovic (100 partite con l'Inter) e Crespo. Agli ultimi due appartengono i tentativi respinti dal palo. Su Quaresma, che sciupa una facile occasione da gol nel recupero, piovono i fischi della Nord. Che già pensa al derby del 15 febbraio, visto che il Milan può portarsi a -6 scavalcando la Juve.
Antonino Morici
Wednesday, January 28, 2009
L'Inter passa a Catania e guadagna 6 punti sulla Juve e 8 sul Milan

Pragmatica, compatta, e a tratti geniale. Così è sembrata l'Inter nella gara infrasettimanale disputata a Catania e vinta per 2-0 in una serata fredda e ventosa. Priva di Adriano (squalificato per tre giornate), guardata a distanza dalla tribuna da Mourinho (squalificato per un turno), incoraggiata in campo dal suo vice Beppe Baresi, l'Inter è riuscita ad imbastire una gara in cui ad alcune giocate straordinarie, determinanti nelle azioni che hanno portato alle due marcature, ha saputo affiancare uno straordinario pragmatismo nel gioco di squadra difensivo e di centrocampo. Il Catania, come sempre sostenuto da un pubblico meraviglioso, è stato particolarmente offensivo, soprattutto nella prima frazione di gioco, dove più volte è stato vicinissimo alla marcatura, andando pure in gol con Paolucci (poi annullato per un presunto fallo in gioco pericoloso di Morimoto su Burdisso), forte di una superiorità numerica determinata dalla frettolosa espulsione del nerazzurro Muntari al 30' minuto. L'Inter, tuttavia, aveva già messo "fieno in cascina" con il gol di testa realizzato da Stankovic al 5' su assist di Cruz. Dunque, per il resto della partita, la squadra nerazzurra si è organizzata bene a centrocampo (sostenuta da Cambiasso e Stankovic), in difesa (ottima gara di Burdisso), e nel gioco sulle fasce (convincente la prova del giovane Santon sulla sinistra) e ha affidato ad un ispiratissimo Ibrahimovic (rientrato dopo la squalifica di una giornata) alcune giocate straordinarie che hanno messo in difficoltà la squadra avversaria allenata da Zenga. Una di queste giocate, su passaggio smarcante di Stankovic, ha regalato all'Inter sul finire della ripresa il secondo gol, mettendo definitivamente a sicuro la partita. Per via dei risultati sugli altri campi, l'Inter è adesso a +6 sulla Juve (sconfitta ad Udine), +8 sul Milan (fermato in casa dal Genoa) +12 sul Genoa e +13 sulla Roma (vincente in casa sul Palermo). Nella prossima gara, i nerazzurri di Mourinho affronteranno in casa il Torino.
Sunday, January 25, 2009
L'Inter apre il girone di ritorno mantenendo i 3 punti sulla Juve
Sofferta e nervosa, ma pienamente meritata, vittoria dell'Inter sulla Sampdoria nella prima gara del girone di ritorno. Segna Adriano nei minuti di recupero del primo tempo, (nella foto pubblicata sul sito della Gazzetta dello Sport) e l'Imperatore torna ad essere il punto di riferimento dell'attacco nerazzurro, nel giorno in cui Ibrahimovic rimane fuori per squalifica. La squadra di Mourinho (espulso nel corso della prima frazione di gioco) ha avuto altre occasioni per far gol (con Adriano e Stankovic che ha colpito una trasferta), ha recuperato un po' più fiducia in se stessa dopo la sconfitta di Bergamo e, pur non esprimendo un gioco brillante, ha giocato bene sulle fasce (con Maicon e il giovane Santon). In almeno due occasioni Julio Cesar ha salvato il risultato. L'Inter rimane avanti di tre punti sulla Juve e sei sul Milan. Mercoledì sera l'Inter sarà impegnata nella difficile trasferta di Catania allenata da Walter Zenga.Wednesday, January 21, 2009
L'Inter va avanti in Coppa Italia
Battendo 2-1 nella "gara secca" contro la Roma, disputata a San Siro, l'Inter si assicura il passaggio alle semifinali di Coppa Italia, ove giocherà contro la Sampdoria. La prestazione della squadra di Mourinho, dopo la deludente gara di Bergamo di domenica scorsa, è stata più convincente. Con un gol di Adriano nel primo tempo e un altro di Ibrahimovic nella ripresa (quest'ultimo un minuto dopo il pareggio romanista con Taddei), l'Inter passa il turno, recupera un po' più di fiducia in sè, dimostra di poter contare, per il futuro, su giovani molto interessanti (ottimo l'esordio di Santon) e ritrova in Ibra e Adriano la coppia d'attacco in grado di scardinare le difese avversarie. Da segnalare la buona performance di Toldo (autore di almeno due parate decisive) e la ritrovata forma di Maicon. La Roma, avversaria di sempre negli ultimi anni in Coppa Italia e vincitrice della passata edizione del trofeo, esce di scena con qualche recriminazione ed incassa la terza sconfitta della stagione contro i nerazzurri, dopo aver perso ai rigori in Supercoppa e aver subito la debacle interna in campionato.Sunday, January 18, 2009
Il colore nerazzurro che vince: quello di Bergamo!
Pessima prestazione dell'Inter a Bergamo, contro l'Atalanta di Del Neri, nell'ultima giornata del girone d'andata. In attesa del posticipo serale fra Lazio e Juve, l'Inter perde la partita, la faccia e forse un po' di autostima. Con grande intelligenza, a fine gara (ai microfoni di Sky) l'allenatore Mourinho si è attribuito la piena responsabilità della sconfitta, per preservare il gruppo dei suoi giocatori da aspre critiche che potrebbero contribuire a destabilizzare lo spogliatoio. Ma non v'è dubbio che i giocatori sono scesi in campo poco motivati, forse distratti dalle prossime gare (c'è in programma mercoledì la gara secca di Coppa Italia contro la Roma), o ancora infastiditi dalle notizie del calcio mercato. Nei primi trenta minuti della partita l'Atalanta (in gol con Floccari e poi due volte con Doni) ha dimostrato di essere nettamente superiore all'Inter. Poi per il resto della gara, la squadra di Del Neri ha saggiamente controllato la partita, si è resa pericolose un paio di volte (soprattutto nella ripresa con De Ascentis e ancora Doni), ha resistito ad una timida controffensiva dell'Inter (in gol, nel finale con Ibrahimovic). Non ci sono note positive da registrate in questa buia giornata per l'ambiente nerazzurro di Milano e sicuramente luminosa per l'altro ambiente nerazzurro, quello di Bergamo. Nella prossima di campionato, la prima del girone d'andata l'Inter affronterà in casa la Sampdoria.Tuesday, January 13, 2009
Inter avanti in Coppa Italia

Monday, January 12, 2009
Inter-Cagliari 1-1
Finisce in parità 1-1 la prima gara del nuovo anno, disputata in casa contro il Cagliari. L'Inter, che ha chiuso il 2008 con sei punti di vantaggio sulle inseguitrici, non ha giocato una bella partita. E' apparsa poco incisiva nel primo tempo, più spregiudicata nella ripresa (con una girandola di sostituzioni che hanno conferito alla squadra un assetto decisamente offensivo), ma nella sostanza disordinata e poco determinata. Al gol di Acquafresca, che ha portato in vantaggio i sardi, ha risposto Ibra, autore della rete dell'1-1 dopo una bella azione di Crespo; i cagliaritani, tuttavia, hanno avuto altre occasioni per tornare in vantaggio ed uscire da San Siro con i tre punti. Vedremo cosa succederà la prossima settimana a Bergamo, contro l'Atalanta.

